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Trading online, la modalità prediletta degli investitori italiani

Gli italiani, da sempre, sono un popolo particolarmente avvezzo al risparmio. Una virtù, quest’ultima, che è lungi dall’essere sopita, nonostante la notevole perdita del potere d’acquisto manifestatasi nell’ultimo decennio: solo i cittadini greci e ciprioti, all’interno dell’Unione Europea, hanno accusato una perdita maggiore. Il risparmio, in Italia, si tramanda di generazione in generazione, in modo da poter far fronte ad eventuali spese impreviste e, soprattutto, garantire un presente e futuro sereno all’intero nucleo famigliare

Trading online: cosa si cela dietro al trend finanziario più in auge negli ultimi anni?

Le somme risparmiate, nella maggior parte dei casi, vengono allocate in strumenti finanziari di vario genere e tipo. Storicamente, la soluzione prediletta dai risparmiatori è stata rappresentata dai titoli di stato, con BOT e BTP a recitare la parte del leone. Fino a qualche anno fa, infatti, erano in grado di garantire rendimenti particolarmente invitanti, spesso a doppia cifra, ed hanno costituito uno strumento di grande supporto per i cittadini italiani. Da svariato tempo, però, lo scenario è radicalmente mutato.

 Ad eccezione dei periodi in cui lo spread è schizzato alle stelle, che equivaleva all’assunzione di un rischio maggiore nell’acquisto dei titoli del debito sovrano italiano, i rendimenti sono stati infimi e ritenuti poco soddisfacenti agli esigenti investitori dello Stivale, viziati, nel passato, dai notevoli profitti dei titoli emesse dal Ministero del Tesoro

Non è casuale, di conseguenza, che i risparmiatori abbiano volto il proprio sguardo verso altri titoli finanziari. Gli asset azionari, ad esempio, sono stati fra i più ricercati. Ma rispetto al passato, dove venivano acquistati per il tramite dello sportello bancario, una nuova modalità sta riscontrando il crescente gradimento degli investitori italiani: il trading online. “Fare trading”, ovvero effettuare operazioni di compravendita in autonomia tramite smartphone, pc o tablet, è diventato, ormai, una consuetudine per milioni di nostri connazionali, attratti dai molteplici vantaggi che il trading stesso offre. 

Il più tangibile è, senza alcun dubbio, quello economico: il canale online è indubbiamente più vantaggioso rispetto a quello bancario. Alcuni portali finanziari, infatti, non fanno pagare alcuna commissione nell’effettuazione delle operazioni oppure l’esborso economico è contenuto, certamente inferiore di quello eventualmente da sopportare tramite la rete bancaria. Rivolgendosi ad un intermediario finanziario, infatti, la commissione applicata oscilla, mediamente, fra uno 0,50 ed un 0,75%. Non bruscolini. 

Trading online: dalla rete un valido supporto per trader novelli e principianti

Il trading online, inoltre, è particolarmente apprezzato per la grande capacità di ottimizzare il prezzo di acquisto o vendita di un titolo. Si pensi, ad esempio, al tempo che occorre nell’effettuare un’operazione rivolgendosi allo sportello bancario: recarsi fisicamente in agenzia e attendere, poi, la disponibilità di un consulente, può comportare attese superiori anche ai 30 minuti, rischiando di rendere meno conveniente l’operazione di compravendita. E in un mondo come quello attuale, contrassegnato dal “tutto e subito”, è impensabile attendere così tanto tempo. 

Un risparmio temporale che, come facilmente intuibile, fa rima con comodità: operare tramite il proprio telefonino, magari tranquillamente sdraiati sul divano di casa, regala una sensazione impagabile, oltre ad essere, in alcuni casi, fonte di maggiore concentrazione per il trader. 

Il trading online, oltretutto, ha ampliato il ventaglio di scelta dei risparmiatori, grazie alla possibilità di accedere a numerosi mercati finanziari sconosciuti alla maggior parte degli investitori. Oltre a quello obbligazionario ed azionario, infatti, la grande rete telematica è riuscita a rendere comuni alcuni mercati come ETF,Forex e criptovalute, famosi, oggi, per la maggior parte degli investitori, ma pressoché ignoti prima dell’esplosione del trading online. Investire tramite Internet, però, non sempre fa rima con serietà. Fare trading online guide di transitions trading, invece, significa affidarsi ad un portale serio ed autorevole, in grado di supportare i propri utenti spiegando, in modo semplice e chiaro, cosa si cela nei mercati finanziari e come funzionano gli stessi. Per “fare trading online”in modo consapevole.

Cosa fare prima di chiedere un prestito online

Ci sono due tipi principali di prestiti che puoi considerare se hai intenzione di chiederne uno: debito garantito e debito non garantito.

I debiti garantiti, inclusi i prestiti auto e le ipoteche, sono garantiti da un bene, come la tua auto o la tua casa. Se non sei in grado di rimborsare un debito garantito, le tue attività saranno utilizzate come garanzia e possibilmente recuperate per ripagare il saldo.

I debiti non garantiti, incluse le carte di credito e i prestiti personali, non sono supportati da alcun bene particolare. Se in default su un debito non garantito, le tue attività non sono detenute come garanzia.

Un ottimo uso di un prestito personale è quello di combinare diversi saldi in sospeso su diverse carte di credito. Puoi consolidare più carte di credito in un unico prestito personale.

Ora al di là di ciò, se hai intenzione di richiedere un prestito personale online, ecco i passaggi esatti che devi seguire.

Confronta i tassi di prestito personale e le tasse

Prima di accontentarsi di un prestito personale, dedica del tempo a confrontare varie società finanziarie, tassi di interesse e altre commissioni associate a ciascun prestito. Se hai un buon rapporto di lavoro con la tua banca locale o unione di credito, controlla prima con loro per confrontare le loro tariffe. Al contempo verificare se l’Istituto di credito si sponsorizza sul web attraverso una google search console

I termini e le condizioni da tenere a mente quando si richiede un prestito personale online includono quanto segue:

  • Tasso d’interesse
  • Importo mensile del pagamento
  • Periodo di pagamento
  • Ammontare del prestito
  • Tariffa anticipata
  • Quota di iscrizione o di iscrizione
  • Penale di prepagamento
  • Disponibilità nel tuo stato

Le migliori istituzioni finanziarie che forniscono prestiti personali online di solito non hanno tasse di origine o penali di pagamento anticipato associati con loro.

Raccogli le informazioni necessarie

Una volta che hai finalizzato la compagnia che vuoi finanziare il tuo prestito personale, è il momento di raccogliere le tue informazioni personali. Avrai bisogno del tuo nome completo, indirizzo, numero di previdenza sociale, prova di reddito, numero di patente di guida e l’importo che vuoi prendere in prestito.

Spesso entro pochi minuti dalla compilazione del modulo di domanda online, scoprirai quanto sei stato approvato e con quale tasso di interesse. Potrebbe essere necessario richiedere più di un prestito personale con varie società al fine di confrontare il miglior tasso di interesse, le tariffe e altri termini.

Per fortuna, tuttavia, questo processo è piuttosto semplice poiché può essere eseguito online in pochi minuti.

Utilizzare questi passaggi per richiedere un prestito personale online e iniziare a fare passi avanti verso gli altri obiettivi finanziari, attraverso strumenti di g suite.

Prestiti Torino: nuove opportunità per le famiglie piemontesi

La crisi che ha investito il nostro paese negli ultimi anni sta lentamente scomparendo, lasciando spazio ad una sensazione di più ampio respiro per le famiglie italiane, lasciando spazio finalmente a nuove opportunità. Questa positiva condizione vige un po’ in tutte le regioni, ma è da sottolineare la ripresa davvero eccellente che la regione Piemonte sta intraprendendo.

Il Piemonte torna infatti ad essere una regione con una condizione lavorativa eccellente, dove la produzione torna ad essere di alto livello, dove sempre più persone hanno un posto di lavoro a tempo indeterminato. E questa situazione si ripercuote anche ovviamente sulle banche del territorio che non possono che dirsi felici di vedere finalmente nei loro clienti persone affidabili al cento per cento, capaci di non avere mai un conto corrente in rosso e capaci di ripagare un debito senza più alcun tipo di difficoltà. Anche per questo i prestiti erogati nella regione stanno crescendo molto. I prestiti Torino, la più importante città del Piemonte, sono stati richiesti in modo davvero massiccio negli ultimi anni ed hanno ottenuto un numero sempre crescente di risposte positive, sempre a condizioni vantaggiose.

Perché si richiedono i prestiti? Adesso che la situazione lavorativa è migliorata, anche il potere di acquisto è diventato più positivo. Questo però non significa che si debba sentire la necessità di dilapidare il proprio stipendio mensile per ogni genere di spesa. Meglio lasciare lo stipendio intatto per le spese quotidiane come affitto, mutuo, bollette, alimenti e simili e utilizzarne solo una parte per le spese davvero importanti ed elevate, quella parte che è il valore della rata mensile di un prestito. In questo modo le spese importanti non hanno un peso eccessivo sulla condizione economica delle famiglie, che hanno la possibilità di togliersi qualche sfizio acquistando un’auto nuova particolarmente bella e accessoriata, acquistando computer e altri strumenti tecnologici ultima generazione, mobili di marca oppure decidendo di andare a fare un bel viaggio o pagando gli studi dei propri figli in una scuola privata davvero molto rinomata.

Se anche voi state cercando dei prestiti Torino, vi ricordiamo di controllare sempre che siano personalizzabili in base alle vostre esigenze economiche e che siano flessibili, che sia possibile cioè modificare la rata o saltare un pagamento senza difficoltà né ripercussioni negative. Controllate inoltre che i tassi di interesse siano vantaggiosi e che le condizioni siano trasparenti, senza quindi alcun tipo di sorpresa.

Si tratta di tante caratteristiche, ma per fortuna oggi sono numerose le banche che offrono prestiti personali di questa tipologia come il famoso Gruppo Intesa San Paolo, che ha deciso di mettere i suoi clienti al primo posto garantendo condizioni vantaggiose per tutti, anche per i più giovani al di sotto dei 35 anni di età, anche per le persone anziane, anche per coloro che non hanno una stabilità economica particolarmente intensa. Così tutti possono accedere ad un prestito, ottenere flessibilità e riuscire quindi a ripagare il debito senza problemi.

Che cosa state aspettando? Iniziate subito a richiedere preventivi online per i prestiti che vi sembrano più allettanti e ricordate sempre anche di effettuare un controllo della rata, in modo da capire da subito se vi sentite pronti a ripagare quel debito a cuor leggero.

Il certificato contestuale fra i documenti per ottenere un prestito online

Prestiti online

Sono prestiti personali non finalizzati, cioè che non servono per acquistare beni a uso predefinito. Trattandosi di prestiti personali, per ottenerli servono meno garanzie rispetto a quelli finalizzati e anche meno documenti per la presentazione della domanda. Meno garanzie e meno documenti portano, se l’istituto di credito accetta la richiesta, all’erogazione del prestito in tempi molto brevi, grazie anche al supporto di siti di confronto fra erogatori, che suggeriscono quelli dalla concessione più rapida.

 

Requisiti

Possono variare a seconda dell’istituto di credito cui ci si rivolge, ma solitamente sono:

  • Aver compito 18 e non aver superato i 70.
  • Essere residenti in Italia.
  • Avere un reddito certificato e verificabile.
  • Avere un conto corrente proprio.

 

Certificato contestuale e altri documenti

Spesso quelli che servono sono quelli che certificano la verità dei requisiti:

  • Un documento d’identità in corso di validità, che può essere la patente o la carta d’identità per i cittadini italiani, il certificato contestuale o il permesso di soggiorno o l’attestato d’iscrizione anagrafica per i cittadini dell’Unione Europea, il documento di soggiorno per quelli extra-europei.
  • Il codice fiscale.
  • Un documento che confermi l’esistenza e l’entità di un reddito. I lavoratori dipendenti possono fornire le ultime due buste paga; i pensionati possono fornire gli ultimi due cedolini della pensione e i modelli Obis o CU; i libero professionisti possono fornire il modello unico più recente e il Modello F24, corredati rispettivamente dalla ricevuta della presentazione e dalle ricevute di pagamento.

Se non c’è indicazione dell’indirizzo di domicilio o residenza, o se questi dati fossero diversi da quelli presenti sul documento d’identità, si dovranno fornire altri documenti riportanti gli indirizzi corretti (libretto ci circolazione o bollette, per esempio).